Il Crogiuolo

Magie del fuoco

Per incontrare l’Anima Gemella

by on set.26, 2011, under Magie del fuoco, Ricettario

Per incontrare l’Anima Gemella

Questa semplice pratica può essere eseguita per aprire le porte all’amore e per poter incontrare l’anima gemella. Va eseguita in un venerdì di luna crescente alle 21.15. Occorre procurarsi: una candela Amor Agarradinho, olio Amor Brujo, polvere Ven a Mi, polvere associata alla candela, polvere Amor e Lozione Sigueme. Scrivere il proprio nome completo sulla candela utilizzando uno spillo nuovo, mai utilizzato. Ungere la candela con l’olio esoterico, metterla al centro del piatto e spruzzarla con le tre polveri, quindi accenderla e recitare questa orazione:”Oh amata presenza della Divinità Suprema, fate che il mio cuore sia aperto e puro affinchè Dio agisca nel mio essere lasciando la mia anima tranquilla ed in pace in attesa della mia metà. Vi ringrazio per tutti i giorni della mia vita, vi chiedo l’evoluzione dello spirito e la possibilità di ricercare la perfezione di Dio ed essere così pronto ad incontrare la mia anima gemella. La triplice fiamma che avvolge il mio cuore sta aumentando ed in questo momento l’essere che mi completa, ovunque si trovi, sente le stesse vibrazioni di felicità che sto provando in questo momento. Oltre ad amare la mia metà amo tutto e tutti, perché amo Dio e sono dunque degno/a e meritevole di questo amore assoluto e completo.

Prometto di coltivare sempre la pazienza e l’attesa, perché so che questo incontro solo avrà luogo secondo la volontà del Padre. Continuo la mia giornata con fede e speranza, portando con me l’amore divino nel cuore e sapendo che così come tutto ciò che è mio lo è per diritto divino, così sarà il mio ritorno all’uno con la mia anima gemella, tanto perfetta, serena e pura con la dolcezza degli angli di Dio. Amen”. Terminata la candela si portano i resti della pratica in un bel prato. Ogni giorno, prima di uscire di casa, profumarsi con Lozione Sigueme e recitare l’orazione della ritualistica.

Commenti disabilitati more...

Per conquistare sentimentalmente una persona

by on set.26, 2011, under Magie del fuoco, Ricettario

Per conquistare sentimentalmente una persona

Si dice che l’amore faccia girare il mondo. Nei secoli pittori, poeti, filosofi e cantanti hanno provato a definire questo sentimento senza mai sviscerarne completamente il segreto. Oxùm e Anaisa, rispettivamente nella tradizione umbanda ed in quella vudù, sono tra le entità maggiormante invocate in questo genere di petizione. Questa pratica, in base alle proprie sensibilità, potrà essere eseguita con ciascuna di queste meravigliose “Sante”. Se si opta per Oxùm si lavorerà al sabato, nel caso di Anaisa si lavorerà al venerdì. Procurarsi questi ingredienti: una candela da sette giorni gialla, olio Amor, olio Miel de Amor e Estratto di Garrapata, polvere Amor, polvere Cordero Manso, polvere Pega Pega e polvere Amansa Guapo. Ungere i quattro angoli di una fotografia della persona con i tre estratti. Metterla sul fondo del piatto e spargervi sopra un pizzico di ciascuna delle polveri. Mescolare i tre estratti liquidi creando un’unica miscela e con la stessa ungere la candela gialla. Rotolare la candela nelle polveri e metterla nel piatto sopra alla fotografia. Accendere il cero e recitare l’orazione di Oxùm o Anaisa. Verdare nel piatto del miele e spruzzarvi sopra cannella in polvere, semi di anice e chiodi di garofano. Fare consumare completamente la candela. Terminata la pratica portare i resti del rituale in un bel prato fiorito.

Commenti disabilitati more...

Per eliminare le negatività

by on set.26, 2011, under Magie del fuoco, Ricettario

Per eliminare le negatività                                                                                                                                                                                                                                           

Quando si ha il sospetto che qualcuno possa lavorare esotericamente contro di noi la prima cosa da fare è correre ai ripari. Questa pratica si esegue per eliminare le negatività e per spezzare le energie negative. Va eseguita in un venerdì. Procurarsi: una candela da sette giorni bianca e nera, olio di Ruta, Sangue di Drago in polvere, polvere Contra (Cast Off Evil), polvere Desmancha Tudo,un flacone di Lozione Van Van ed una di Colonia de Ruda. Ungere il cero con l’olio di Ruta e dire:”Attraverso quest’atto elimino dalla mia vita ogni forza avversa che si opponga alla mia salvezza ed alla mia benedizione”. Rotolare la candela nelle polveri in modo che queste si attacchino al cero. Mettere il cero al centro del piatto e dire:”San Cipriano, invoco la tua intercessione e la tua benedizione affinchè attraverso questo cero allontani da me, dalla mia casa e dalla mia vita ogni male malefico”. Fare consumare completamente la candela e portare i resti del rituale ad un incrocio, in uno degli angoli. Con le due lozioni preparare un bagno di purificazione molto concentrato e lavarsi con lo stesso per tre giorni consecutivi recitando ogni volta l’orazione completa di San Cipriano.

Commenti disabilitati more...

Contro le calunnie ed i pettegolezzi

by on set.26, 2011, under Magie del fuoco, Ricettario

Contro le calunnie ed i pettegolezzi

Le malelingue, l’invidia e le calunnie possono veramente danneggiare la dignità e la serenità di un individuo. Questa pratica si esegue per chiudere la bocca ai pettegoli e per far si che i pettegolezzi possano rovinare la vita di una persona. Questo lavoro si esegue in un martedì di luna calante. Occorre procurarsi una candela figurata a forma di lingua, sette spilli, una candela da sette giorni rossa e nera, polvere Cala Boca, polvere di Allume di Rocca (Alum), erba Tapa Boca, olio di Ruta, olio Humillaciòn. Scrivere  su un foglietto di carta marrone, a matita, il nome della persona che sparla. Qualora non si conoscesse questo passaggio può essere evitato. Mettere il foglietto al centro del piatto e ungerlo con gli olii nei quattro angoli. Ungere la candela da sette giorni con olio di ruta e quella a forma di lingua con olio Humillaciòn. Metterle nel piatto ed accenderle. Spruzzare sopra alle candele le polveri e colmare il piatto con l’erba. Quindi recitare il salmo numero 2 ed il salmo numero 31. Scaldare sulla candela da sette giorni, uno ad uno, gli spilli e conficcarli nella candela a forma di lingua. Dire ogni volta che si conficca uno spillo:”Chi di lingua ferisce di lingua perisce”. Fare consumare i ceri completamente. I resti del rituale andranno portati ad un incrocio di quattro strade, in uno degli angoli.

Commenti disabilitati more...

Santa Radegonda per separare una coppia

by on set.26, 2011, under Magie del fuoco, Ricettario

Santa Radegonda per separare una coppia

Questa pratica si esegue sotto gli auspici di Santa Radegonda per creare dissensi ed incomprensioni in una coppia. Si esegue di sabato, in orario notturno. Procurarsi: un Velòn de Separaciòn, una candela votiva da 48 ore di colore arancio, una candela stilo nera, olio Separaciòn, polvere Aborresedora, polvere Odio, polvere War Water. Scrivere su due foglietti separati di carta da pane, a matita, i nomi completi delle persone (si potranno usare anche fotografie corredate di dati). Mettere i due foglietti nel piatto. Ungere i foglietti con l’olio, nei quattro angoli e spruzzare entrambi i foglietti con le polveri. Prendere un limone, tagliarlo in quattro parti, a croce e spremere il succo sui due foglietti. A questo punto prendere il velòn de Separaciòn e ungerlo con olio Separaciòn dicendo:”Spargo su (nomi completi) l’incomprensione, la rabbia e la separazione, affinchè da questo momento diventino irreconciliabili. Santa Radegonda, tu che attraversi il purgatorio, dai a (nomi completi) una qualsiasi occupazione affinché nei loro pensieri si dimentichino l’uno dell’altro e tra di loro cali un silenzio di tomba”. Mettere la candela al centro del piatto ed accenderla. Prendere ora la candela arancione, farvi cadere sopra alcune gocce di cera nera facendole cadere dalla candela stilo nera e dire:”Santa Radegonda, tu che trovasti la pace nella clausura del convento abbandonando le gioie temporali, poni fine a quest’unione”. Mettere la candela arancione così ritualizzata nel piatto. Accenderla. Fare consumare i ceri completamente. Terminata l’intera combustione portare i resti del rituale nei pressi della porta di un cimitero.

Commenti disabilitati : more...

Chango Macho per vincere nei giuochi di sorte

by on set.26, 2011, under Magie del fuoco, Ricettario

Chango Macho per vincere nei giuochi di sorte

Chi non ha mai sognato e vagheggiato su come godere del jackpot di una lotteria o del superenalotto? Se si desidera portare la dea bendata dalla propria parte si può eseguire questa pratica dedicata a Chango Macho, lo spirito della “buona fortuna”. Questo lavoro si esegue di venerdì preferibilmente di luna crescente. Procurarsi: una candela da veglia da 48 ore (candela votiva) color oro, una della stessa dimensione color verde ed una terza color arancio, olio Buena Suerte, Dinero e Abundancia, polvere Chango Macho, polvere Lluvia de Oro y Plata e polvere Loteria, una mela rossa, vino rosso. Fare una fotocopia della schedina o del biglietto della lotteria di cui si vuole propiziare l’estrazione, metterlo al centro di un piatto bianco dopo averlo unto negli angoli con i tre olii. Spruzzare sul biglietto le polveri e dire:”invoco lo spirito della buona sorte affinchè le porte della fortuna si spalanchino su questa estrazione e mi siano concesse l’abbondanza, la prosperità e la ricchezza. Prometto che la mia fortuna sarà benedizione anche per i più bisognosi”. Ungere la candela verde con olio Buena Suerte, quella dorata con olio Abundancia e quella arancione con olio Dinero. Disporle come illustrato nella foto a lato. Accendere le candele e recitare la preghiera di Chango Macho:”Oh sovrano e misterioso spirito Chango, che reggete il destino delle nostre vite, dirigete il vostro sguardo verso di me. Umilmente vi prego che mi illuminiate il cammino per ottenere, attraverso il vostro potere segreto di guerriero, fortuna e buona sorte nel lavoro, negli affari e al gioco, in modo che io possa soddisfare le mie necessità e godere di un’animo gioioso e di una mente serena. Mi inginocchio innanzi alla vostra immagine , ammiro il vostro potere, la vostra forza, la vostra conoscenza e imploro la vostra benevolenza. Nel nome di Dio e dello Spirito Santo proteggetemi da tutte le cattive influenze e difendetemi dalle intenzioni e dai pensieri cattivi dei miei nemici. Non avrò nulla di cui temere, perchè voi sarete con me e mi aiuterete in ogni necessità. Chango, mia guida e protettore, ottenetemi per intercessione (fare richiesta). Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. Mettere nel piatto la mela e versarvi sopra del vino rosso, come per innaffiarla. Lasciare consumare le candele, quindi portare il piatto ed i resti del rituale nei pressi di una banca.

Commenti disabilitati : more...

Santa Marta “De la Bandera” per trovare un lavoro

by on set.26, 2011, under Magie del fuoco, Ricettario

Santa Marta “De la Bandera” per trovare un lavoro

In quest’epoca di mutamenti e regressione economica il lavoro sta diventando sempre di più una necessità per affrontare i tempi che corrono. Questa pratica si rivolge a Santa Marta “De la Bandera”, chiamata popolarmente Marta India, per riuscire a trovare un buon lavoro in tempi brevi. Si opererà in un mercoledì di luna crescente. Procurarsi una candela da sette giorni rosa ed una candela da sette giorni verde, olio Empleo, olio Progreso, polvere Trabajo, polvere Precipitado Blanco e polvere Para Mi. Scrivere il proprio nome completo sette volte, a matita, su un foglietto di carta da pane. Ungere i quattro angoli del foglio con i due olii e metterlo al centro di un piatto bianco, davanti all’immagine di Santa Marta de la Bandera. Spruzzare sul foglietto le polveri e dire:”Santa Marta de la Bandera ti chiedo lavoro, fortuna e prosperità”. Mettere nel piatto le due candele. Ungere quella rosa con olio Empleo e quella verde con olio Progreso. Accendere le due candele e dire:”Poderosa Santa Marta de la Bandera, come dominasti il dragone ti chiedo di rendermi vincitore, fammi trovare un lavoro solido, donami prosperità ed addolcisci la mia vita”. A questo punto prendere un mandarino tagliato a metà, metterne una metà nel piatto con la parte succosa rivolta verso l’alto e spruzzarvi sopra abbondante miele, zucchero di canna e zucchero bianco. L’altra metà la sbuccerete e la mangerete davanti all’obra esoterica. Lasciare consumare completamente le candele. Terminate le candele i resti andranno portati ad un incrocio o in riva ad un fiume.

Commenti disabilitati : more...

Cerchi qualcosa?

Usa la form per cercare contenuti in questo Blog:

Non hai ancora trovato quello che cercavi? Inserisci un commento o contattaci!

Blogroll

Alcuni link consigliati...