Due composizioni, elaborate su due spunti dai Notturni di Chopin, studiate appositamente per i problemi di insonnia primaria e secondaria. Melodie dolci, orecchiabili, uniformi, ripetitive, gradualmente rallentanti e calanti nel volume di suono, accompagnate dal dondolio ritmico di suggestivi suoni naturali. Ai brani conferiscono una notevole forza ipnotica e insieme una intense dolcezza, la voce di Linda Wesley, che vocalizza antiche ninne-nanne. Le precise tonalitą in cui sono composti i brani e tutti gli accorgimenti tecnico-musicali sono ricavati dal lavoro dei musicoterapeuti francesi Léon Bence e Max MOreaux.