La composizione di Raffaele Serra, basandosi sul potere mantrico della musica (ripetitivitą della formula sonora) molta intensa sia dal punto di vista acustico, sia da quello emozionale, introduce nellorecchio di chi ascolta una serie di formule vibratorie che, sfruttando anche i poteri delle microvariazioni, aprono sottili fessure nel profondo, consentendo ai ricordi (anche i piu laceranti) di fluire a livello cosciente, passando affraverso il filtro del cuore. Chi ascolta, liberando la memoria, si ricollegherą agli antichi suoni interiori prenatali e dellinfanzia, portatori di serenitą.